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Le cornacchie ignoranti della politica italiana
Inviato il 26 gennaio 2008
Le cornacchie ignoranti della politica italiana Un gennaio pessimo per la politica italiana, dopo un autunno all’insegna della battaglia ai privilegi della Casta. Non tanto per le grandi questioni che riguardano l’economia delle Famiglie e delle imprese, la Finanziaria, ecc. (Veltroni l’altro giorno ha dichiarato che le famiglie hanno perso il loro potere d’acquisto e sono diventate più drammaticamente povere…). Soprattutto questioni ideologiche e di potere riempiono la cronaca. A cominciare dalla cantilena della destra circa l’imminente caduta del governo Prodi (va avanti da due anni!!!). E poi il rapporto giustizia-politica. Berlusconi sempre più sotto inchiesta e sempre più assolto per prescrizione dei reati. Mastella, già ministro della giustizia, e la sua battaglia alle frange estreme della magistratura (De Magistris e altri) che a suo parere godrebbero nel vedere sotto inchiesta i politici: alla fine il 17 gennaio senza garbo e con scompostezza rassegna le dimissioni perché inquisito per concussione, lui e la moglie Presidente del consiglio regionale campano. E ancora i rifiuti a Napoli, con il centro destra (e la camorra ???) che chiede sguaitamente in tutte le trasmissioni televisive la testa di Bassolino. Infine Cuffaro, il presidente della Regione Sicilia: condannato a 5 anni di carcere; e la sua faccia tosta: “Non mi dimetto,i miei avvocati smonteranno la mia condanna”. Impossibile commentare questa sua decisione, la nostra intelligenza non può arrivare a tanto!!! Una sola immagine per descrivere tutta l’intelligenza e la furbizia (!) della classe politica italiana, quella di una cornacchia padana: l’ex ministro Maroni, che passa da una trasmissione all’altra per dire che il Sud va male, il nord va bene, che i rifiuti del Sud se li devono tenere i terroni (anche se i polentoni hanno riempito le discariche del Sud di rifiuti tossici), e se tutto va male è colpa di Prodi, dei giudici e degli immigrati. E buona notte Italia.
Luigi Russo
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La destra chiamava ripetutamente la caduta del governo per la sensazione generale che ciò potesse avvenire.
P.s. Sembra che l abbiate chiamata voi la crisi.