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Natale è…
Inviato il 24 dicembre 2007
Anche quest’anno ci scambiamo gli auguri. Natale è “la festa” di tutte le feste. Una magia affascinante e commovente. Festa della luce, festa della pace, festa della solidarietà.
Vorremmo anche noi quest’anno fare rimbalzare dalle pagine del nostro giornale questi auguri, questa magia, mettendo in evidenza i tanti gesti di bontà che in queste ultime settimane si sono moltiplicati, nelle tv e nelle piazze. Ma c’è una amaro in bocca che non riusciamo ad eliminare. E allora prima degli auguri, vorremmo farci una sorta di shock culturale-spirituale.
Quel bambino avvolto in fasce nella mangiatoia, quel simbolo opposto a ogni segno di potere, il Figlio di Dio fatto uomo, l’eccelso movimento di comunione e dialogo, lo abbiamo mangiato, digerito, triturato. Abbiamo giocato a cacciare Dio dalla storia; abbiamo fatto a gara nel sostituirlo con gli idoli caduchi del consumismo e del potere.
Oggi abbiamo molte cose, siamo coperti di gioielli e di trucchetti vari per sembrare più giovani e più belli, ma vuoti dentro. Il buon Umberto Galimberti nel suo ultimo libro dal titolo “L’ospite inquietante” ha descritto questo svuotamento, che si manifesta in maniera terrificante nel mondo giovanile, soffocato dal “nichilismo” senza speranza; nichilismo presente abbondantemente anche negli adulti.
Ma se non c’è senso, se non c’è profondità, se non c’è spiritualità, allora non c’è futuro. L’uomo senza Dio muore nel non senso, si consuma, si perde.
Natale significa trascurare le luminarie, gli alberi di Natale, i regali, i babbi natale commerciali, e impegnarsi a farsi “culla” che accoglie, “fare spazio” al Dio fatto uomo, curando che in ognuno di noi venga generato ogni giorno il Bello, il Vero, il Santo. Buon Natale.
Luigi Russo
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