Letto 1535 volte
Illecite le multe per divieto di sosta?
Inviato il 15 ottobre 2007
Gentilissimo Direttore,
Sono un avvocato e vorrei sottoporre all’attenzione dei lettori e automobilisti “leucani” una questione molto seria, dopo che per tutta l’estate sono stati “dissanguati” dalle multe.
Occorre innanzitutto ribadire che, nelle aree di parcheggio a pagamento, nel caso di mancata esposizione, sul cruscotto, del titolo di pagamento il cosiddetto “ticket” o "grattino", nessuna sanzione amministrativa può essere comminata, perché non è prevista da alcuna norma del codice della strada.
Il contestato art. 157 comma 6 e 8 del Codice della strada, infatti, prevede che "Nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l'orario in cui la sosta ha avuto inizio. In tutti i luoghi, pertanto, in cui la sosta è a tempo limitato, il conducente del veicolo che espone il cosiddetto "disco orario", sul cruscotto, con l'indicazione dell'orario di inizio della sosta, assolve la prefata norma. Il conducente, scaduto il tempo, deve allontanarsi e lasciare libero il posto in modo da consentire l'avvicendamento con altri veicoli.
Diversa è l'ipotesi di parcheggio a pagamento, dove la sosta dei veicoli è consentita per un periodo piuttosto lungo in una zona riservata dall'autorità competente, con il pagamento di una somma oraria, determinata dalla medesima autorità, assistita questa da regolare provvedimento della Giunta Municipale. In tale situazione, è del tutto evidente che il conducente del veicolo è solo tenuto al pagamento del parcheggio impegnato per il tempo, calcolato ad ora o frazione di essa, ma certamente non è passibile di sanzione amministrativa per una violazione (non esporre il ticket) che non ha commesso, né prevista e neppure sanzionata dal Codice della Strada.
In queste ipotesi, poiché il provvedimento della autorità competente è da considerarsi illegittimo, si può ricorrere al Giudice di Pace, territorialmente competente, per chiedere l’annullamento del verbale di contestazione.
Lettera firmata
Commenti
I commenti per questo articolo sono stati chiusi.

Stampa
