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Minacce e lettere intimidatorie ai Sindaci e Candidati: ora più controlli
Inviato il 27 febbraio 2008
Lettere intimidatorie al sindaco di Gagliano del Capo Antonio Buccarello. Un candidato alle amministrative di San Donato che viene fermato per strada e preso per il bavero dal suo aggressore. Auto incendiate e colpi di pistola esplosi sul portone di’ingresso della Polizia municipale di Surbo. Quanto basta per un vertice su sicurezza e ordine pubblico convocato questa mattina nella Prefettura di Lecce dal prefetto Gianfranco Casilli. Riunione a cui hanno partecipato il questore Vittorio Rochira, il comandante della Guardia di finanza Michele Dell’Agli, e il colonnello Maurizio Spada del Comando provinciale dei carabinieri.
Ma sedevano intorno al tavolo anche il procuratore aggiunto della Dda Cataldo Motta, il procuratore capo Rosario Colonna e Giuseppe Vignola, procuratore reggente. Quest’ultimo ha spiegato che gli episodi verificatisi sono prevalentemente scrivibili “alla solita fibrillazione che precede la campagna elettorale, anche se siamo sempre preoccupati che la ‘belva’, la criminalità organizzata, si risvegli, ma fatti che rientrano in questo contesto non ce ne sono”.
Gli episodi che più ci hanno preoccupato e che non possono essere minimamente sottovalutati sono quelli di Surbo – ha detto il prefetto Casilli – dato che è ormai entrata nel vivo la campagna elettorale per l’elezione del nuovo consiglio comunale, e sta noi garantire nel limite del possibile un sereno confronto democratico. Per questo sarà incrementato il controllo sul territorio con il supporto di tutte le forze dell’ordine”.
Fonte:lecceprima
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